Tettonica Placche 2
In accordo con la teoria della Tettonica delle Placche, ormai universalmente accettata dagli esperti in scienze della Terra, la parte esterna del pianeta è suddivisa in due strati principali: la litosfera, che comprende la crosta terrestre e la porzione più superficiale del mantello superiore, e l'astenosfera, che forma la parte sottostante del mantello. L'astenosfera si comporta come un fluido altamente viscoso a temperatura elevata, consentendo il movimento delle placche litosferiche. La litosfera, che galleggia sull'astenosfera, è suddivisa in placche tettoniche, ossia segmenti rigidi che si muovono reciproci
I movimenti delle placche tettoniche possono essere classificati in tre categorie: convergente, divergente e trasformante. Il movimento trasformante si verifica quando due placche si spostano lateralmente l'una rispetto all'altra lungo una fascia di tipo "strike-slip". Il pianeta è stato modellato da questi movimenti delle placche, alternando periodi in cui esisteva un unico supercontinente a situazioni simili all'attuale distribuzione delle placche.
Esistono due tipi principali di placche litosferiche: continentali e oceaniche. La collisione tra placche tettoniche, soprattutto quelle continentali, è responsabile della formazione delle catene montuose. D'altro canto, la divergenza tra placche oceaniche può portare alla formazione di dorsali oceaniche e alla creazione di nuova crosta. Pertanto, i confini tra le placche tettoniche sono zone di intensa attività geologica, dove si concentrano la maggior parte dei terremoti e delle er
Le principali placche tettoniche includono:
Qui elencato le placche minori o piccole dimensione, tra esse le principali sono: la indiana, l'arabica, la caraibica, la Nazca lungo costa occidentale dell'America del Sud e la Scotia nell'Oceano Atlantico meridionale. Le placche a movimento rapido sono nelle zone oceaniche, con la Cocos che si sposta a una velocità di 75 mm/anno e la pacifica che si sposta a una velocità di 52–69 mm/anno. In estremo la placca con il movimento più lento è quella euroasiatica, in movimento a una velocità media di circa 21 mm/anno.
Immagine delle Placche