Il Sistema Solare si è formato, come molte altre stelle, circa 4,6 miliardi di anni fa da una nebulosa composta principalmente da idrogeno, elio e polveri contenenti elementi più pesanti. A causa della forza gravitazionale e disturbata dall'influenza di un corpo celeste vicino, forse una supernova, la nebulosa ha iniziato a collassare su se stessa, aggregando particelle nella regione centrale. La contrazione ha aumentato la velocità di rotazione, che ha contribuito a compattare ulteriormente la nebulosa, provocandone l'appiattimento e la formazione di un disco protoplanetario che si estendeva per circa 200 UA (unità astronomiche) con uno spessore non ben definito.
Nel nucleo, a causa della pressione gravitazionale e dell'attrito tra le particelle, la temperatura è aumentata progressivamente fino a formare il protosole. Quando le reazioni termonucleari si sono attivate, è nata la stella che oggi chiamiamo Sole, che da allora irradia energia sufficiente a permettere la vita sulla Terra. Attualmente il Sole si trova a metà della sua vita.
Nelle vicinanze del Sole, il materiale residuo ha formato vortici che, per effetto delle attrazioni gravitazionali, si sono condensati in corpi rocciosi chiamati planetesimi. Questi si sono fusi tra loro, formando oggetti sempre più grandi fino a diventare i pianeti terrestri che oggi conosciamo: Mercurio, Venere, Terra e Marte. Durante la loro formazione, questi pianeti hanno eliminato dal loro percorso alcuni corpi più piccoli, lasciando solo i più consistenti.
Nelle regioni esterne del Sistema Solare, i corpi celesti erano ricchi di ghiaccio e composti a base di carbonio. Molti di questi corpi si sono aggregati, formando i pianeti giganti gassosi che conosciamo oggi: Giove, Saturno, Urano e Nettuno. Altri corpi più piccoli sono rimasti isolati, come gli asteroidi e i pianeti nani.
Infine, i residui della nebulosa che non sono stati influenzati dal vento solare si sono trasformati in materiali che oggi compongono la Fascia Principale degli asteroidi, situata tra Marte e Giove, e altri frammenti minori dispersi nel Sistema Solare.